“Alpe Cortina”, il cuore d’Ampezzo

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Articolo uscito sul Gazzettino ed. Belluno il 5 agosto 2018

A Cortina D’Ampezzo, in questo luogo di villeggiatura così famoso che, nell’immaginario collettivo, rappresenta per tutti il top del turismo d’élite e della mondanità, poco prima di Zuel, in località Socol, sorge la bella azienda agricola di Sara Zardini “Alpe Cortina”. Sara con Anna Finotto, l’altra ragazza che lavora con lei, vivono immerse nel verde e fra le bellissime cime ampezzane. Il progetto dell’edificio che ospita il punto vendita dei saporiti prodotti caseari e la moderna stalla che ospita gli animali, è nato dalle Regole di Cortina, la struttura è di loro proprietà e, precisa Sara, “io ce l’ho in gestione per 25 anni. Le Regole avevano da tempo l’intenzione di costruire questa stalla e quindi hanno messo insieme questo disegno. C’è comunque anche un contributo mio all’interno del progetto dove la stalla, a capienza piena, arriva a 45 capi da mungitura”. Insomma, una bella realtà anche se non facile da portare avanti come sottolinea Sara “Io nasco malgara da sempre. I miei genitori avevano Malga Ra Stua e passavo le estati lassù. Io amavo stare in stalla e con gli animali. Questa è una passione che devi avere da subito, nel cuore, per poter fare questo lavoro. Le bestie hanno bisogno di te tutti i giorni, la lavorazione del latte, la trasformazione, te la puoi gestire, gli animali no. Questo è un lavoro che non ha ferie e se vai via devi avere sempre qualcuno che viene a controllare i tuoi animali”. Un bel segnale questa attività di ritorno all’agricoltura anche a Cortina, tuttavia Sara ci tiene a sottolineare che “parlare di un ritorno in agricoltura è sbagliato, bisognava rimanere in agricoltura! E’ così che abbiamo perso il territorio. L’abbandono della campagna ha portato l’abbandono del terreno qui come in altre vallate”. Poi riassume bene il concetto: “Cortina è bella perché è una bella fotografia, se le togli il primario, Cortina diventa un gran bosco, con gli impianti e gli alberghi”. Gli animali pascolano in estate in Malga Federa sotto la “Croda da Lago” e vicino alla stalla. Il fieno viene fatto intorno a Cortina così, esclama Anna, “aiutiamo a mantenere pulito il territorio”. L’azienda produce yogurt, dessert e formaggi che vengono veduti nel punto vendita assieme alle verdure: “stiamo collaborando con un’altra azienda agricola, “El Rustego” di Brunotti Stefano, che si trova a San Vito di Cadore località Serdes. Brunotti ha un allevamento di cavalli ma ora produce prodotti orticoli, possiamo così lavorare insieme e fare un Km 0 completo tra i nostri rispettivi prodotti”. Una sinergia importante per il territorio. Sara conclude “bisogna tornare all’agricoltura per una questione di tutela del territorio ma anche per una questione di mangiar sano. Dall’estero vien dentro di tutto, noi in Italia abbiamo una grande biodiversità di prodotti, potremmo essere completamente autonomi, ma non siamo in grado di sfruttare tutto questo bene anche perché ci sono sempre invidie e non si riesce a valorizzare le nostre capacità non solo in campo agricolo ma pure nell’artigianato locale”.

Giannandrea Mencini

 

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