Venti sentieri di battaglia tra Sappada e Tre Cime

salvini

Articolo uscito sul Gazzettino Ed. Belluno il 4 luglio 2015

Spesso nelle nostre escursioni ai piedi delle dolomiti non ci rendiamo conto che tanti anni fa in quei sentieri spesso impervi e selvaggi, si sono combattute dolorose battaglie e sono state scritte importanti pagine della storia del nostro Paese. Nel suo ultimo lavoro, “1915-1917 La Grande Guerra da Sappada alle Tre Cime” (Edizioni DBS, 2015), Paolo Salvini  ci racconta la grande guerra sulle Dolomiti attraverso venti itinerari da Sappada alle Tre Cime di Lavaredo. Una guida dettagliata ai percorsi, ma anche una preziosa fonte di informazioni e curiosità sugli avvenimenti più significativi occorsi in quei luoghi tra il 1915 e il 1917. Il volume rappresenta sia un’agile guida di sentieri di montagna sia un saggio storico che evidenza importanti particolarità storiche che coinvolsero i gruppi del Peralba, della Cresta Carnica e delle Tre Cime di Lavaredo.  L’autore, con semplicità e rispetto della verità storica, riporta sia le azioni che hanno caratterizzato la linea del fronte, sia la vita nelle retrovie, regalando all’escursionista un’efficace fotografia degli eventi che interessarono il fronte dolomitico. Questo volume si inserisce di diritto in quella pubblicistica di settore che in questo periodo ha regalato diversi volumi dedicati alla “Grande Guerra” ma, in questo caso, il libro di Salvini riesce con grande capacità e originalità, a coniugare l’emozione dell’escursionista che si accinge a camminare  fra le bellezze naturali delle Dolomiti, alla necessità di una profonda riflessione sulla guerra e sul prezioso valore della pace. Giannandrea Mencini