Una sosta all’agriturismo Bombasei di Auronzo di Cadore

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Articolo uscito nell’agosto 2015 nel Gazzettino ed. Belluno

Fra fitti boschi di conifere, ai piedi  delle selvagge Marmarole  e del Sorapis, allo sbocco della Val Marzon lungo la strada statale che collega Auronzo di Cadore al lago di Misurina, si incontra la fattoria agriturismo “Bombasei”. Il gestore di questo suggestivo luogo è il cortinese Davide Santer che da circa un anno ha preso in gestione l’agriturismo dopo aver curato per molti anni Malga Federa alle pendici della Croda del Lago sopra la conca ampezzana. Ci saluta con un grande sorriso e ci fa visitare le diverse stanze dell’edificio assai rustico e molto ben restaurato nel rispetto della storia del luogo. Qui si producono e si mangiano gustosissimi  formaggi, yogurt e insaccati. Davide Santer alleva bovini e suini ed inoltre possiede alcuni cavalli nell’intento, non tanto remoto, di costruire in futuro un maneggio. Santer ci mostra, senza nascondere una certa emozione, i trenta ettari di pascolo che circondano l’agriturismo “il recupero e la cura del territorio – afferma – è fondamentale. I contadini sono i veri custodi dell’ambiente e in Italia la cosa non viene ancora capita” ci dice con un certo rammarico. In futuro Santer vuole creare una vera e propria fattoria didattica per avvicinare i bambini e le famiglie alla natura e alle vecchie tradizioni. Nel frattempo, ha già messo in moto tutte le procedure per la certificazione biologica dei propri prodotti. Da “Bombasei” si incontrano e si assaporano gusti tradizionali. Oltre ai vari affettati, il tipico speck e i formaggi della casa, Santer ci consiglia i tradizionali casunziei ampezzani alla rape rosse o gnocchi di ricotta e spinaci al burro e ricotta affumicata con lo speck. Poi grandi piatti di carne, costate e tagliate, con vari contorni soprattutto di patate “desirè” quelle rosse molto gustose che Santer produce in loco e anche a Cortina  Come dolce ci consiglia le “fartaies” ovvero frittelle con marmellata di mirtilli rossi e, in questo caso, Santer manifesta senza dubbio una sua origine altoatesina. La simpatia, la tradizione, il rispetto dell’ambiente e dei luoghi, sono alcuni degli aspetti che fanno di questo agriturismo, un posto meritevole di una piacevole sosta.