SUL PASUBIO ATTRAVERSO IL SENTIERO FALCIPIERI E LE 52 GALLERIE

Settembre 2011 – Interessante giro sul Pasubio affrontato un una calda ma umida giornata con nebbia e foschia su molta parte del percorso. Si raggiunge in macchina la località Ponte Verde dopo Valli del Pasubio sulla strada che da Schio (Vicenza) va a Rovereto. Da qui si devia a destra (ben indicato) fino a Colle Xomo e poi fino a Bocchetta Campiglia (1216 m) dove parte la famosa e suggestiva strada delle 52 gallerie (enorme costruzione ad indicare l’inizio del percorso) e ampio parcheggio subito dopo.

A sinistra dell’entrata alla strada delle gallerie si stacca segnalato il sentiero attrezzato Gaetano Falcipieri delle Cinque Cime che in circa 5 ore e mezzo con soste ci porta al rifugio Papa (1928 m.) sul Pasubio. Il sentiero attrezzato non è difficile (comunque EEA) ma è lungo e alcuni passaggi sono esposti ma attrezzati, alcuni passaggi brevi risultano invece un po’ esposti e non assicurati. Da affrontare con kit da ferrata. Si risale il bosco fino ad arrivare ai primi salti di roccia attrezzati. Poi è sempre un lungo saliscendi attraverso varie creste rocciose e sellette più o meno esposte e attrezzate. Panorama superbo, quando fra le nebbia riuscivamo a vedere in lontananza, tuttavia dicono che spesso la situazione meteorologica è così da queste parti. Passaggio chiave della ferrata direi verso l’inizio dell’escursione, in prossimità della Guglia del Bovolo: una scaletta aerea verticale e una uscita su un traverso a destra molto esposto. Direi in generale che la parte più impegnativa riguarda il passaggio sulle prime tre cime (Bella Laita 1881 m, Cima Cuaro 1939 m, Monte Forni Altri 2023 m), più facile la parte finale del sentiero che corre parallelo alla strada delle 52 gallerie e che risulta più semplice e che attraversa la cima Cimon del Soglio Rosso (2040 m) e dell’Osservatorio (2027 m.). Lungo il percorso ci sono parecchie vie di fuga verso la strada delle 52 gallerie che noi abbiamo fatto in discesa per ritornare alla base. Arrivati al Rifugio Papa siamo scesi attraverso la suggestiva strada delle 52 gallerie lunga 6,5 Km dei quali 2300 metri sono in suggestive gallerie scavate nella montagna dagli alpini durante il primo conflitto mondiale. Un’opera faraonica, dove ad esempio la galleria n. 19 risulta tecnicamente straordinaria. Lungo il percorso di ritorno fra le gallerie abbiamo visto molti camosci in prossimità della strada. Tempo di discesa almeno 2 ore e mezza. Serve la torcia elettrica. Strada molto bella, in alternativa per tornare al parcheggio c’è la strada degli Scarubbi meno esposta. Tutto il percorso lo abbiamo fatto in una giornata, è lungo e faticoso ma molto bello e remunerativo. Da fare con certezza meteo.