SENTIERO ATTREZZATO A. DA PRÀ NELLE MARMAROLE

Settembre 2012 – Percorso attrezzato bello e divertente nel gruppo selvaggio delle Marmarole  nel Centro Cadore. L’escursione inizia da Pian dei Buoi panoramico pianoro raggiungibile da Lozzo di Cadore.
Parcheggiata la macchina all’ultimo parcheggio del pianoro si sale brevemente verso il Rifugio Ciareido e poco prima del rifugio si prende il sentiero 272 –AV5 che si percorre per qualche minuto poi a un bivio, ora segnato solo da un palo visto che il cartello è sparito, si gira a sinistra e si sale lungo un sentiero che con ripide serpentine in costante e un po’ faticosa salita porta alla visibile e panoramica forcella San Lorenzo. Dalla forcella ha inizio il sentiero A. Da Prà che si snoda attorno al monte Ciarido nel suo versante nord. Si scende subito aiutati dalle corde lungo un tracciato friabile e poi si taglia in cengia il monte con un bellissimo panorama verso le Tre Cime di Lavaredo e le Crode della Val d’Ansiei. Le cenge non sempre sono attrezzate ma non sono particolarmente esposte. Due passaggi divertenti e un po’ esposti sono un canalino in discesa e due salti di roccia, soprattutto l’ultimo verso la forcella finale di San Pietro, che danno soddisfazione. La risalita  faticosa alla panoramica forcella di San Pietro con bella vista sulla Torre del Pupo e Centro Cadore richiede attenzione per l’instabilità del terreno. Dalla Forcella si può scendere di nuovo verso il rifugio Ciareido oppure tagliare per prati ripidi me ben gradinati e raggiungere il sentiero 272 che ci porta al rifugio Baion (sia il sentiero e sia il rifugio ben visibili dalla forcella finale). Dal Baion poi in meno di un’ora si torna al parcheggio iniziale.
Percorso attrezzato di media difficoltà in ambiente superbo. Durata circa 3 ore e mezza / 4  con partenza a arrivo al Rif. Ciareido. Un po’ più lungo con la deviazione al rif. Baion. Sentiero classificato EEA da fare con Kit da ferrata con alcuni salti di roccia divertenti, un po’esposti e ben attrezzati e passaggi in cengia non attrezzati con roccia friabile quindi porre la dovuta attenzione. Ambiente selvaggio, solitario, molto panoramico. Escursione che consiglio vivamente.