AGOSTO 2011: SUL CRISTALLO LUNGO IL SENTIERO ATTREZZATO IVANO DIBONA

La ferrata-sentiero attrezzato Ivano Dibona (Gruppo Cristallo)  è, a mio avviso, in assoluto uno dei più bei sentieri alpinistici presenti nelle Dolomiti. Un percorso spettacolare, emozionante, molto panoramico su vecchi percorsi di guerra italiani. Un sentiero attrezzato molto bene ma sempre esposto con tratti anche molto esposti e ponticelli aerei suggestivi assai arditi: un percorso alpinistico molto lungo ed impegnativo (EEA).

Noi ci abbiamo messo con pause più di 8 ore dalla partenza situata a forcella Staunies (rif. Lorenzi 2932 m. – arrivo della cabinovia)  fino ad Ospitale 1490 m. All’inizio il percorso parte con una esposta scaletta e con una serie di attrezzature fino a passare attraverso un ardito e noto ponte sospeso sulle creste lungo trenta metri. Si risale così la cresta nordest del Cristallino d’Ampezzo e attraverso una ferrata di circa 30 minuti siamo pure arrivati in vetta al Cristallino. Poi il sentiero panoramico e stupendo scende con tratti sempre esposti ma ben attrezzati fino alle forcelle Granda e Padeòn (molti resti di guerra). Il sentiero attraverso altri ponticelli aerei e superato il ricovero magg. Carlo Buffa di Perrero raggiunge le creste del Col Pistone e Vecio del Forame. Ci sono vari ghiaioni in questa fase del percorso che possono essere usati come “uscita di sicurezza” dal sentiero ma non prendeteli sono pericolosi ! Raggiunta la Forcella Alta o del Vecio si lascia la cresta per calarsi lungo un ghiaione non difficile e dopo circa 200 m si torna a destra su un sentiero nuovamente in cresta con indicazione per Ospitale che viene raggiunta dopo ancora  4 ore circa di cammino. Continuando invece lungo il canalone si lascia il sentiero Dibona e girando verso sinistra si può raggiungere il rifugio Son Forca (2215 m.) in circa 2 ore. Il nostro sentiero prosegue a saliscendi un po’ meno esposto ma sempre in parte attrezzato lungo altre creste fino a scendere a Forcella Zurlon e poi ancora al Col dei Stòmbe a 2168 m. Da qui prima attraverso un comodo sentiero poi attraverso una comoda strada militare che scende dall’alta Valle del Padeon si raggiunge Ospitale. Si arriva davvero stanchi: il sentiero è impegnativo anche perché si svolge sempre in alta montagna e quasi sempre in forte esposizione senza dare mai un po’ di tregua. Va affrontato pertanto con attenzione e calma e soprattutto con certezza meteo. Rappresenta un percorso altamente remunerativo e in taluni momenti risulta interessante anche dal punto di vista storico trattandosi di un vecchio ma importante percorso militare. Panorama che lascia senza fiato. Assolutamente consigliato, da fare !