Meridiani Montagne dedicato alle Dolomiti di Sesto e del Comelico

Articolo uscito sul Gazzettino Ed. Belluno il 7 gennaio 2016

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E’ in edicola in questi giorni il nuovo numero di dicembre del periodico Meridiani Montagne “Dalle Lavaredo al Comelico” dedicato alle Dolomiti di Sesto. Secondo la suddivisione orografica internazionale unificata del sistema alpino infatti, come sottolinea nel suo editoriale il noto scrittore e giornalista Marco Albino Ferrari, il toponimo Dolomiti di Sesto indica la vasta zona montuosa tra la Val di Landro, la Pusteria, il Comelico e il Cadore. Questo numero molto interessante presenta le Tre Cime di Lavaredo, monumento naturale più celebre e frequentato dell’intera area, ne illustra i principali sentieri e i noti rifugi, nonché evidenzia le differenze, e la dispute, tra le aree amministrate dalle due province di Belluno e Bolzano. Ma questo numero di Meridiani Montagne approfondisce anche le difformità che sussistono nello “stare e vivere” il territorio montano: si parla delle Malghe “private” della Pusteria e di quelle “pubbliche” o di proprietà collettiva (Regole) del Comelico e del Cadore. Ampio spazio poi nel presentare i diversi itinerari, più o meno impegnativi, più o meno alpinistici, che coinvolgono questa emozionante area Dolomitica. Ovviamente itinerari che possono essere percorsi nelle diverse stagioni per conoscere da vicino anche gli aspetti più naturalistici e paesaggistici di questi ambienti straordinari. Da segnalare infine una sezione storica che racconta l’impresa leggendaria del piccolo gruppo degli alpini chiamati “Mascabroni” impegnati a riprendere il mitico e strategico passo della Sentinella (vallon Popera) conquistato dagli austriaci nella prima guerra mondiale.

Giannandrea Mencini

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